Caldara Antonio

Missa artificiosissimae compositionis

(Musica vocale sacra)
Österreichische Nationalbibliothek, Vienna (A-Wn) Segnatura: SA.67.C.3
Trascrizione a cura di Antonio Frigé
Introduzione di Paolo Martello e Enrico Saverio Pagano

55 pagine

ISMN 979-0-705083-45-3

Antonio Caldara (Venezia 1670? - Vienna 1736) fu violista, violoncellista e cantore contralto nella Basilica di San Marco a Venezia; probabilmente fu allievo di Giovanni Legrenzi. Considerato tra gli ultimi baluardi della supremazia veneta nell’opera barocca, dopo un periodo come "Maestro di Cappella, da Chiesa e da Teatro" presso il Duca Ferdinando Carlo Gonzaga a Mantova (1699 - 1707), a Barcellona (1708) presso gli Asburgo e, a più riprese (1705, Quaresima del 1708, 1709) a Roma, dapprima presso il cardinale e vicecancelliere pontificio Pietro Ottoboni e poi presso il principe Francesco Maria Ruspoli, si spostò a Vienna nel 1712, dove si stabilì definitivamente dal 1716. In particolare, i soggiorni romani lo portarono presumibilmente in contatto con figure quali Arcangelo Corelli, Alessandro e Domenico Scarlatti e Georg Friedrich Händel...
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